società simili a organismi biologici
la vita inventa se stessa in infiniti sconosciuti modi diversi
Si potrebbe dire partiti, o sette, o gang, o camarille, o congreghe o logge, quanto tempo hai lettore? si potrebbe dire in davvero tante maniere, tutte riconducibili a istinti di gruppo radicati nella natura della vita stessa.
Noi, intesi come esseri bipedi, gialli, bianchi, neri o caffelatte che sia, ne siamo solo una parte. Il delirio di tanti di noi, con l’arroganza, sempre a braccetto con la superbia, ha nominato la nostra specie homo sapiens sapiens. Non ne bastava uno di attributo roboante come sapiente, qualcuno ne ha messi due.
La vita in volumi: biomassa
Quanta vita c’è sulla terra? La chiamano biomassa, qualcuno la ha calcolata in peso, espresso in GT, giga tonnellate, una sola GT equivale a 1 miliardo di tonnellate, mille miliardi di chili.
Se consideriamo solo le molecole di carbonio, escluse le altre ed esclusa l’acqua, tutta la vita sul nostro pianeta può essere ripartita nel seguente modo, vegetali e piante 450 GT ca sono 83,6% ca del totale, batteri e archea 70 GT ca sono il 13% ca del totale, funghi ca 12 GT sono il 2% ca del totale, alghe 4 GT circa il 0,7 del totale, animali tutti di terra di cielo e di mare 2 GT circa ovvero il q,37 della vita di cui l’uomo è lo 0.06 di tutta la vita animale.
Nel suo complesso l’uomo racchiude il 0,01 di tutto il carbonio legato a tutte, nessuna esclusa, le macromolecole che fanno la vita di qualsiasi specie sul pianeta da un archea scoperto da qualche decennio, ancora più primitivo di un batterio ad un elefante o a una gigantesca balena azzurra.
Ancora più stupefacente appare il mistero della vita se andiamo a considerare i geni degli organismi viventi e li confrontiamo con quelli dell’uomo sapiente sapiente (dice lui). L’uomo ha circa 20000 geni, le piante ne hanno da 30000 a 45000, il grano tenero quello che oggi ha trionfato su tutti i tipi di grano maggiormente coltivati nella storia, ne ha, dopo tutti gli incroci, ben 100000, il riso ne ha 38000 , il mais 40000 e così via.
tecnomassa
Una nota triste per il lettore che ama la vita. Nel 2020 il totale del cemento, dei mattoni, del ferro, della plastica e di tutti gli altri materiali o leghe ha superato in peso e volume il totale della biomassa, Quest’anno qui da noi hanno continuato ad abbattere alberi e a sostituirli con il cemento. Perché? per i soldi, neanche a dirlo. Di controllo della creazione della moneta dovrebbe si occupa questo libro, sono soldi e i soldi sono uno dei bracci armati del potere..
l’uomo e i suoi gruppi assomigliano ad un organismo biologico
Non voglio togliere al lettore l’incanto di un certo qual tono poetico ma non posso non osservare che ogni individuo possiede, sviluppata a suo modo, una parte che tende ad unirsi con altri individui,. Fatto il gruppo, ogni gruppo tende ad unirsi ad altri gruppi. In tutto questo processo l’individuo si diluisce., non fosse che in lui si agita la fiaccola della vita, un fenomeno nel buio dell’universo che neppure il più brillante degli scienziati riesce non dico a capire ma anche solo ad avvicinare.
Darwin si è occupato come tutti i biologi, oggi anche i biologi molecolari, degli effetti, l’essenza resta ancora lontana da capire.
Ogni gruppo dunque si muove come se fosse un piccolo organismo a se stante, con un istinto e una cultura che acquisisce, che tende a trasmettersi, che vive in salute fino a quando si ammala. litigando le cellule dell’organismo tra loro, fino ad estinguersi e un giorno, sotto altre forme a risorgere.
Tutti noi individui ci portiamo dentro, come cellule di questo organismo un’impronta di cui sappiamo poco ma che ci conduce chissà dove.
Nazione viene dal posto dove siamo nati. Le nazioni sono come organismi sociali molto grandi, contengono gruppi e sottogruppi molto diversi tra loro, ciascuno probabilmente con una funzione.
Gelosia, odio, desiderio di prevalere, potere, violenza. e molto altro non sono solo sentipenti individuali ma appartengono anche ai gruppi,
Mistero dei misteri, amore. A partire dall’amore dell’uomo per la donna e della donna per l’uomo, che spinge a procreare, a continuare con l’amore per la vita, ma anche per il suo opposto, poi amore per la propria gente, per la propria nazione, e anche lì insieme al suo opposto, infine desiderio, anche questo una specie di amore, di elevarsi dalla melma e dal marcio
Troppe volte il marcio ci appare come la gran parte dell’esistenza, oggi più che mai con l’evidenza oltre l’inimmaginabile degli Epstein files. Non si può sopportare, da lì viene il bello, il vero, il bene, qualsiasi cosa siano., come rompendo un guscio di acciaio.