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Opinioni più o meno fondate


Chi vi scrive ha un desiderio segreto, portarvi a conoscere fatti più che opinioni. Sono consapevole che i fatti possono essere interpretati secondo la convenienza esattamente come le opinioni, le nostre opinioni, quelle del nostro dibattito interno (se lo abbiamo) come quelle degli altri, ma ciò non toglie che ci siano opinioni più fondate di altre, perché  hanno a supporto fatti non solo raccontati da una qualche propaganda ma ben documentati, revisionabili da chiunque ne abbia voglia e tempo. Questo tema è cruciale, richiede di più. lo riprenderò in seguito fino a che non diventerà meno oscuro.

Dalle opinioni della gente, e dei loro governanti, dipendono le società, la politica, la guerra e la pace, il benessere di pochi oppure di molti. .

Anche le scienze vivono di tante opinioni, non solo di equazioni matematiche o di nozioni mandate a memoria.

In particolare chi scrive vorrebbe portarvi a conoscenza di opinioni diverse in materia di economia.

Se è economia allora è politica, in logica matematica si scrive A → B , i cervelloni che studiano queste cose la chiamano implicazione materiale, quelli che maneggiano i grandi sodi lo chiamano sistema della moneta (da non dire a nessuno), gli altri, la gran massa della gente comune lo chiamano arrivare a fine mese, pagare la rata del mutuo o cose del genere.

Qualcuno pensa che le opinioni in economia potrebbero essere basate su modelli e numeri verificabili con gli strumenti concettuali della macroeconomia. Visto che la ho studiata per anni posso dire che anche se sono spacciate per scienza si tratta anche in quel caso di opinioni più o meno fondate. Se ci prendiamo il disturbo di approfondire qualsiasi modello teorico generato dalla ricerca economica vedremo seconda il nostro punto di vista, che questo modello, del tutto ragionevole, ci porta a preferire una parte piuttosto che un’altra, in genere i pochi super multi miliardari e i loro servitori piuttosto che i tanti. tutti divisi in categorie e gruppi, delle grandi masse.

Il modello che gli economisti titolati ci faranno vedere sembra prodotto da grandi studi. a guardarci bene dentro lo troveremo legato agli interessi di chi paga la carriera di quegli stessi economisti. Se invece sono economisti indipendenti, gente del popolo, allora i modelli sono legati al desiderio di giustizia e alla spinta verso l’uguaglianza che accomuna tutto il genere umano.

Sembra nascosto dietro la facciata di passioni e passioncelle tutt’altro che nobili ma voi che siete onesti, non fatevi fuorviare, la spinta verso l’uguaglianza non sembrerebbe avere spazio visto il livello di sottomissione ad una presunta autorità, religiosa, astratta o terrena che sia, di tutti, ricchi e poveri, sì, perché anche i grandi ricchi si inchinano a quelli che credono più ricchi e potenti di loro, ma come tutti gli altri finiscono per mettersi contro quelli davanti a i quali si inchinano.

Invidiare, ribellarsi, tradire, litigare, cercare di mettersi al posto di chi comanda sono sentimenti umani., state certi, amici, che gli oligarchi come quelli del piano di sotto sono in perenne lotta tra loro.

La realtà apparirà sempre più complessa anche di questo che ho appena scritto, di sicuro ci sono alcuni esseri speciali che si danno da fare per un mondo migliore, per le future generazioni e per il pianeta. Credo che sia un misterioso istinto vitale che  spinge non solo a sopravvivere, non solo a primeggiare con qualsiasi mezzo, non solo a soddisfare certi bestiali istinti primari, d’altronde nessuno sa cosa sia in definitiva la vita.

Ricordiamoci sempre che la vita è un miracolo.


Denaro e politica


I soldi dividono, voglio dire che certo i soldi dividono la gente in tante classi di interessi differenti, ma la politica, intesa come ricerca del potere, è ancora più divisiva e non è solo negli alti livelli che questo succede, la divisione, diabolos nell’antico greco, la troviamo perfino nelle famiglie o tra gli amici al bar. La gente pare proprio che si divida per la propria indole.


Intanto vi ho detto, amici, l’etimologia della parola diavolo, dal greco antico, “diavolo” (διάβολος) arcaico “che divide”. Di seguito il significato passando per il verbo “διαβάλλω” (diabàllo), ovvero per una azione concreta. ha preso ad indicare  “calunniare”, “accusare”. Sarà per questo che a volte i mariti a certe mogli o le mogli a certi mariti dicono “tu sei un diavolo”.

I fatti della politica sono originati da motivi economici per lo più ma spesso vediamo chi comanda il mondo gettare montagne di soldi per una questione di puro potere. Esaminiamo i fatti per quanto ci è concesso con la massima, tucididea, obiettività. Se approfondiamo l’analisi scopriremo che i fatti sono collegati ad altri fatti e questi fatti sono a loro volta causati di altri fatti di cui non vedevamo i collegamenti prima. La realtà si presenta molto più intrecciata di quello che ci appare.

I migliori di noi, di voi, cercano di capire perché accade quello che accade ben oltre l’apparenza. Gli altri non vogliono essere disturbati, a loro basta quello che credono vero.

Socrate ci ha lasciato detto “una vita spesa per la verità è spesa bene”. Ora tocca a noi. Verità o opinione?

L’estasi del denaro. o del potere, fate voi

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