democrazia? no, politica

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potere con il voto, apparenza

In democrazia pare che si possa prendere il potere con la forza dei numeri dei votanti. Non è così e non è mai stato così neppure ai tempi della mitica democrazia degli antichi greci. Diciamo che è un ideale verso cui il branco umano tende, come fosse una reazione  per compensare l’oggettiva sottomissione ai voleri di quelli che lo guidano. 

i priori di Firenze, democrazia sincera

Qui nella penisola italiana registriamo l’esperimento più sincero, più vicino ad un vero potere del popolo che si conosca, il governo dei priori. Dice il professor Barbero: “democrazia? governo di popolo significa che al potere ci sono 6 priori.. “ Aggiungo io: “e durano due mesi poi sostituiti da altri scelti ad occhi chiusi”

I priori erano i rappresentanti delle arti e mestieri che risiedevano nel comune. I più ricchi, per rendite dal passato, venivano chiamati ‘nobiles‘, in Toscana erano i magnati, le definizioni di aristocratici, aristocrazia, erano di là da venire. Possedevano terre e castelli ma nel comune erano stati esclusi dal governo, al tempo delle elezioni non dovevano neppure farsi vedere in giro.

elezioni dei priori e democrazia

I priori venivano scelti estraendo i nomi da una borsa, cioè senza che chi li estraeva potesse vedere chi prendeva, dove erano messi i nomi dei cittadini più in vista esclusi tassativamente i ‘magnati’ cioè i nobili e i più ricchi che nel momento delle elezioni erano relegati in campagna nei loro castelli

I priori nei due mesi che restavano in carica dovevano vivere nel palazzo del comune, non potevano tornare a casa né incontrarsi con nessuno di esterno

Ricordo che democrazia significa oggi potere del popolo, lì dentro c’è la parola potere, kratos e la parola demos che in greco antico si riferiva a quelli che oggi sarebbero chiamati comuni, circoscrizioni, distretti, nel territorio della polis di Atene, l’Attica, ce ne erano 140 . Al tempo dei priori la stessa parola popolo non aveva lo stesso dignificato di oggi, si parlava di moltitudine, di massa, per i lavoratori salariati della città comunale si parlava di ‘ciompi‘, quelli che sarebbero stati i protagonisti di una famosa rivolta di cui sarebbe da parlare per fare una bozza di storia del ribellismo.

la parola popolo, contenitore generico

La stessa parola populus dei latini non era quella di oggi, più vicina probabilmente era la parola plebe. Populus significava più che altro la massa che andava alla guerra, chi non ricorda SPQR, senatus populusque romani.

elezioni, ologramma di democrazia

“se votare servisse a qualcosa non ci farebbero votare” “If voting changed anything, they’d make it illegal” in modo apocrifo attribuita a Mark Twain, o anche a Emma Goldman definita a suo tempo la «donna più pericolosa d’America» ed esiliata proprio come si faceva nella ‘democratica’ Atene.

Per arrivare in un qualsiasi modo a esercitare almeno una parte del potere, in attesa che l’evoluzione filogenetica ci liberi dalle oligarchie dominanti,  il sentimento generale della moltitudine dovrà … ma qui stiamo entrando nel difficile libro tutto da scrivere del che fare. Qualche spunto lo troverete più avanti, spero che accenda un dibattito ampio almeno quanto quello della critica.  

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