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Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza.. (Giordano Bruno)

 C’è la libertà dei pazzi, sia quelli in gabbia che quelli fuori, poi c’è la libertà della nostra patria, infine c’è una libertà come quella che ci promette una parola come democrazia. A guardare bene nessuna libertà.

democrazia solo una parola

La parola democrazia sembra avere contenuto solo per il fatto che tanti sono portati a votare come ad un rito pagano. Dopo la seccatura delle campagne elettorali questi tanti come gli altri sono lasciati inermi agli stupri del potere, le loro esigenze di tutti i tipi, pane, medicine, diritto sono lettera morta. Si lamentano tutti, “piove, governo ladro”, tutti sprecano la vita intera in occupazioni che non si scelgono ma che DEVONO fare.

una cambiale in bianco

Cosa è la democrazia in realtà? Di sicuro non è un sistema in cui tutti quelli che vanno a votare possono partecipare al controllo dei partiti che hanno votato.

In pratica danno una cambiale in bianco a della gente che di mestiere forma un gruppo molto coeso per occupare tutti i posti più importanti del potere statale.. Questa di sicuro non è democrazia, solo un capolavoro dell’oppressione di qualcuno sulla massa degli altri che lavorano e producono.

La gente sembra saperlo ma pare ipnotizzata.

non credono ma votano

Sono disgustati dalle truffe, delusi dalla vuote promesse mai mantenute, oppressi dalle violenze giuridiche, derubati dalle ruberie dei soldi pubblici, umiliate dagli scandali ma vanno lo stesso a votare.

Nessuno di loro crede, si adattarsi al mondo che c’è.

leggi elettorali, truffe delle truffe

Senza addentrarci nei dettagli, la truffe delle truffe sono le varie leggi elettorali. Senza sprecare altre parole il gigantesco inganno delle elezioni con le leggi attuali, in Italia come altrove, nessuno lo vede. Tutti si accontentano di insultare qualcuno,

Forse il sogno di una democrazia assoluta pare irrealizzabile, nessuno lo ha mai disegnato né pianificato in modo preciso, ma qualcosa di meglio di questo schifo potremmo aspettarcelo. Nella sua totalità la massa forse non se lo merita neppure.

Libertà è una di ‘quelle’ parole, contenitrici, Contiene speranza, orgoglio, conoscenza, benessere, sì, anche benessere perché oggi l’ennesima rivoluzione tecnologica come le prossime a venire hanno portato sulla terra un’occasione per tutti di avere il necessario e più ancora, invece ci sono pochissimi, qualcuno dice un uno per cento che possiede tutta la ricchezza materiale del mondo.

Ci sono tante libertà sia nella vita personale che in quella sociale, richiederebbero parole e aggettivi, frasi e aggettivi per definirle, tanto da fare libri su libri, altri libri che nessuno leggerebbe. volentieri,

Libertà, ” .. ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta” dice Dante di Catone l’uticense, il difensore della antica repubblica romana, un pagano che lui ,cristiano, ha messo a guardia del Purgatorio, libertà, della stessa sostanza dei sogni. libertà .. dove sei, dillo a noi che tanto ti cerchiamo..

Noi gente comune nella vita vorremmo, che so, tanti soldi, vorremmo lavorare meno, vorremmo toglierci i debiti, vorremmo viaggiare e chissà cosa altro. Vorremmo in definitiva, con i soldi o senza i soldi comprarci il bene più prezioso, l’amore sincero ed esclusivo che la mamma dà, o dovrebbe dare, al proprio bambino, o bambina..

uomini o caporali

https://youtu.be/fzsasW5ZYRs?si=FIsnl5hw_HUpPg2B

Se non siamo uomini ma siamo caporali come avrebbe detto Totò, vorremmo che ci obbedissero, vorremmo prendercela con loro,  vorremmo avere soldi e potere e se invece siamo uomini ah.. se ci togliessero quella dolorosa voglia di lamentarci sempre.. chissà dove potremmo arrivare, Credo che nessuno conosca fino in fondo i suoi limiti, tutt’al più se li impone.

A ben guardare non c’è nulla nella vita di così  tanta gente che si possa accostare all’idea di essere liberi.

Nella vita sociale quelli di sotto, a parte sputare sentenze su tutto il marcio che c’è nel mondo non fanno altro che seguire la propria onda. Quelli di sopra non li conosco ma credo che non siano tanto diversi.

Quelli di sotto lavorano, subiscono gli abusi di qualcuno e ne impongono a qualcun altro, se non fanno questo son destinati a “ruinare” come dice bene il “Machia” in uno dei suoi passi così vividi.

Se sono in partiti o massonerie passano il tempo in trame, tranelli, parole vuote,, insulti da dare e da ricevere per arrivare alla loro fetta di potere.

Una volta raggiunto un certo status devono essere sempre sul chi va là nella paura che qualcuno possa prendere il loro posto. La cosa più sorprendente? a interrogarli sono felici in questa condizione, la chiamano libertà.

 i soldi rendono liberi, dicono ..

La libertà sembra riservata a pochissimi con montagne di soldi a loro disposizione. Possono controllare la politica e le leggi. Hanno il potere di divertirsi a piacimento, perfino di dare la caccia, uccidere e mangiare i bambini (che male.. che male solo a scriverlo) con quelli di sotto. 

Nei loro giornali e tv si fanno chiamare benefattori, e anche illuminati se vogliono. Anche Illuminati abbiamo dovuto sentire .. senza pagare la bolletta della luce naturalmente.

Sono oligarchi, loro possono.. dicono i rassegnati, sono comunque pagati, hanno il pane. Oligarca vuol semplicemente dire dal greco antico pochi che comandano. Questa parola non ci dice niente di più, chi sa come sono, chi sa come vivono davvero.

I super multi fanta-miliardari con i loro fornitori di liquidità, i grandi banchieri, tutti insieme controllano il sistema denaro del mondo, hanno un nome e un volto anche se non lo conosciamo. A parte qualcuno che non resiste al piacere umano di mettersi in mostra sono per lo più invisibili anche se tra loro si conoscono.

Ah .. linguaggio .. quanto studio ti va va dedicato.. non solo ai soldi e all’economia, senza di te non li potremo capire. la parola milionario nasce nel ‘ settecento per la prima volta in Francia. Aveva lo stesso significato che oggi ha miliardario, e siccome l’accumulazione verso un unico polo delle grandi ricchezze continua senza sosta, ora sii comincia a dire trilioni, per non dire mille miliardi nelle scala corta inglese (nella scala lunga che si usa qui in Italia è ancora di più spropositato, un miliardo di miliardi). La gente comune certe cifre non riesce neppure a pronunciarle. .In conclusione aspettiamoci l’arrivo della parola trilionari.

La parola poveracci invece rimane sempre inalterata.

La storia non si ferma mai, ogni impero non dura per sempre, solo il nostro tempo è limitato, ma non la nostra mente, non la nostra immaginazione.

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