gruppi, coesione, interesse

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l’interesse tiene insieme

La forza di coesione di un gruppo aumenta molto quando tutti pensano di guadagnarci

Cosa serve per far sentire un individuo appartenente ad un gruppo con tutte le regole istintive che ne seguono? quale è la forza di coesione più forte per tenerlo unito e solidale a quel gruppo? Nell’esergo di questo capitolo abbiamo già in parte risposto, l’interesse economico di sicuro è una forza di coesione molto potente.

forza di coesione dei gruppi

Quale può essere la coesione di un gruppo di patrioti? che relazione ha questa forza con lo spazio geografico, con la cultura di quel luogo? intendo: quanta coesione ha la patria come territorio? quanta la nazione? ricordo che nazione per l’individuo significa letteralmente il posto in cui si è nati.

Gian Piero e gli assicuratori

Per capirci sullo spazio geografico, Gian Piero, ti faccio un esempio semplice, tu sei un assicuratore questo per istinto ti fa sentire legato a tutti gli assicuratori della tua città, ‘siete nella stessa barca’ vi dite tutti. Vi fate la guerra, cercate di portarvi via i clienti, parlate male uno dell’altro ma vi riconoscete come categoria. Per estensione vi iscrivete alla associazione degli assicuratori italiani, siete una categoria, siete un gruppo, ma qui la forza di coesione è minore, il capo della categoria neppure sapete chi è, se vi dice di unirvi e di andare in piazza vi viene in mente che avete altro da fare,

leggi istintive dei gruppi

Se poi gli assicuratori sono, che so, inglesi, o americani, o uzbechi, o thailandesi la coesione di gruppo istintiva sfuma del tutto. Sostituisci assicuratori con avvocati o con elettricisti o camionisti o motociclisti visto che ti piace andare in moto, cambiano i fattori non cambiano le leggi dei gruppi, la forza di coesione, le ragioni di questa forza e tutto il resto.

altre forze che fanno gruppo

I ribelli, gli idealisti, i religiosi tutti caratteri che, emergendo in individui, almeno da quel lato, simili, formano naturalmente tanti gruppi.

Se ne rendono conto?, quando un idealista incontra un altro idealista subito cominciano discorsi di lodi tra di loro, sembrano d’accordo su quasi tutto, ma quando appare una frase che non è gradita a uno dei due subito comincia a guardare in tralice l’avversario, il gruppo non c’è più.

La stessa cosa per i ribelli, o per i religiosi, anche se in quei casi per l’autorità che tutti loro riconoscono fa, almeno all’inizio, meno fatica a tenerli insieme.

Ora, nel nostro clima odierno di fine impero assoluto degli usurai, gli opinionisti che ogni giorno arrivano a frotte alla ribalta, dopo un inizio di complimenti l’uno nei confronti dell’altro presto finiscono a sentire il fastidio della diversità che quello stesso altro ora dimostra. Non capisce nulla, dice il primo, l’altro lo segue subito.

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