chi sono i ribelli, dentro e fuori
non è il potere che crea gli obbedienti, sono gli obbedienti che creano il potere
Ne abbiamo già parlato, c’è una ribellione distruttiva, Nei Demoni di Dostoevskij è descritta dal di dentro.. La figura di Petr Stepanovic, la figura davvero demoniaca quanto tormentata di Stavrogin tre le tante li rappresentano su questa terra in un modo perfetto. Quella dello stesso ingenuo Satov, definito liberalista se la traduzione dal russo può essere valida, non ci fa desiderare di affidarci ad uno come lui per la gestione del potere. Ci ricorda, a noi che abbiamo vissuto periodi di ribellioni giovanili, tante figure che giravano attorno in quei periodi. Nessuno di loro mostrava idee chiare a parte tante frasi fatte. Cosa avrebbero fatto se avessero preso il potere? Nella realtà figure del genere sono state facilmente manipolate e infiltrate da chi il potere lo ha per davvero. Di loro si potrebbe dire: la natura con i suoi più infimi istinti esce all’improvviso dai recessi interni in cui si era nascosta durante la piatta finzione della vita quotidiana.
la storia non si ferma mai
Qualcuno periodicamente è sempre tentato di dire che la storia si ferma ma la storia non si ferma mai, qualche volta accelera, continua ad andare avanti e nessuno può dire dove stia andando.
Anche per i ribelli di oggi come per quelli di ieri e forse di domani ci sarà sempre una sorpresa. Niente è scontato, in caso di un qualche rivolgimento non tutto finisce nella distruttività e nella aggressività di chi si ribella. La bellezza non è un sogno.
Ci sono i grandi personaggi tra i ribelli, se non fossero ribelli non sarebbero grandi, con le loro idee se faranno strada, cambieranno il mondo.
disinteressati e ignavi
Penso ai giornalisti indipendenti, ora. Se si parla di atteggiamento disinteressato bisogna considerare che ci sono interessi occulti. Non sono solo soldi, ci sono ribelli che si pavoneggiano come narcisi e questo è un piacere che interferisce con il loro esame di realtà. Ci sono ribelli che nel contesto attuale di una finta democrazia, vogliono arrivare dall’altra parte, dove stanno i governanti, quella degli eletti in parlamento con relativi privilegi a vita. Sono in mala fede? oppure credono con sincerit alle menzogneche raccontano a se stessi?
Socrate: ci sono persone e persone…
Socrate: quinto secolo prima di Cristo “Ci sono persone nate per sgobbare e altre per stare a guardare. Non è questione di salute né di intelligenza, né di bisogno, è così e basta. Dalle prime tutti si aspettano di più, dalle seconde nessuno si aspetta niente. Per le prime non ci son mai elogi, qualunque cosa facciano è dovere. Per le seconde è il contrario. Poiché non ci si aspetta niente da loro basta che muovano un dito e tutti si affrettano a coprirle di complimenti.
libertà dove sei?
Tutti vogliono sentirsi liberi, qualcuno pensa di esserlo. La sua vita va per vie tutte stabilite. Pensano di essere nel migliore dei mondi possibili.
popolo dove sei?
Popolo: un’altra parola che non si saprebbe dire cosa definisce. Agglomerato di individui diversi, tutti in contrasto perenne tra loro, ognuno con le sue passioncelle, interessi, orizzonti, conoscenze eppure quando sono insieme in un numero superiore a tre cambia tutto, diventano una massa informe che segue come fosse lei un individuo gigantesco quanto goffo e ottuso.