Il popolo bue, covid, farmaci che uccidono

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Ridurre la popolazione

Da un libro uscito di Jaques Attali un habitué del club Bildelberg, uno di loro insomma, dal titolo Verbatim 1986-1991. Potete leggerlo anche voi.

” … il futuro sarà trovare il modo di ridurre la popolazione…  naturalmente non saremo in grado di giustiziare persone o costruire campi.. ce ne libereremo facendogli  credere che sia per il loro bene, troveremo o causeremo qualcosa, una pandemia che colpisce certe persone, una vera crisi economica o un virus…gli stupidi ci crederanno e chiederanno di essere curati .. la selezione degli imbecilli quindi si farà da sé, andranno da soli al  macello .. “

I mezzi di disinformazione di massa ce l’hanno somministrata come una “pandemia”, invece è stata un’operazione terroristica. Qualcuno se ne era accorto subito, per lo più non è stato ascoltato non solo da noi, abitanti nelle colonie di loro proprietà, ma anche altrove, in Russia e in Africa ad esempio, in Cina non saprei, almeno in certe aree le chiusure non hanno funzionato. Le cosiddette autorità competenti ancora oggi non si sbattono certo per cercare verità e colpevoli.

Il Silenzio degli Innocenti

Alcune notizie prese a caso da organi di stampa e media locali, quelli nazionali queste notizie non le danno:  Muore in silenzio bambina a Cremona. Una bambina va a scuola e non si accorge che la mamma gli è morta accanto in silenzio, Calciatore mentre corre si accascia a terra come folgorato, anche lui muore senza un gemito. Nei social girano video di presentatori, personaggi pubblici sotto le telecamere che si accasciano improvvisamente.. È un continuo morire in questo modo, oltre che per trombi, cardiopatie, malattie come leucemie e tumori che si sviluppano fulmineamente, e malori improvvisi di gente che da un minuto all’altro cade in silenzio totale. 

Perché succede così? Muoiono in quel modo anche se sottoposti subito al defribillatore, a causa di una Cid , Coagulazione Intravasale Disseminata. 

Il meccanismo è un aumento di citochine infiammatorie, di radicali liberi, con stress ossidativo alle stelle, poca stabilità elettrica fra globuli rossi che si attraggono ecc… e succede quello che chi vuol vedere può vedere. Il cuore non c’entra. Troppo tecnico? Tutto verificabile, se conoscete medici bravi e sinceri ve lo possano confermare.

Sono tutte persone che sembrano sane, che come fulminate, si accasciano in silenzio all’improvviso.

Se fossero problemi di cuore, dagli infarti se ne salvano parecchi, c’è tempo per accorrgersene e reagire, sudorazione fredda, pallore, segnali precisi. la Coagulazione Intravasale Disseminata non ne da, è fulminante. 

Il rimedio preventivo sarebbe rendere più fluido il sangue. Qui mi fermo, amici, consultate medici veri non un filosofo, posso solo darvi indicazioni probabili che si trovano in giro, giusto per iniziare. La Vitamina D, dosata almeno a 70, ha un’attività antitrombotica, così come gli Omega 3, presi tutti i giorni, hanno una azione anticoagulante, antiaritmica. Ci sono studi in proposito e non ci sono grossi interessi di case farmaceutiche in ballo.

La Natural Acetilcisteina (NAC) e la Bromelina, degradano a quanto sembra la proteina Spike che si forma e di cui avete sentito certo parlare. Di mio posso aggiungere che non attaccano le cause ma solo gli effetti, tanti vaccinati, a causa dell’integrazione dell’MRNA nel genoma, hanno costantemente valori alti di Spike alti. Io mi sono documentato con uno studio pubblicato da Science Direct.

Ripeto, io non sono un medico, voi datevi da fare, per voi e i vostri cari, per conto vostro, fate un dosaggio ematico degli anticorpi anti Sars Cov 2 anche se sono passati anni dalla puntura. Personalmente consiglio il d-dimero  L’esame del D-dimero, un test del sangue che misura i livelli di un frammento proteico, il D-dimero, prodotto dalla degradazione dei coaguli di sangue, insomma consente di prevedere eventuali rischi di trombi e una flebografia, un esame medico che permette di visualizzare le vene del corpo iniettando un mezzo di contrasto e utilizzando i raggi X. Questo esame è particolarmente utile per diagnosticare patologie venose come la trombosi, le varici e le insufficienze venose, soprattutto a livello degli arti inferiori.

Fate girare, magari col vostro aiuto salviamo qualche vita, io ci provo, rischio reazioni irose ma da parte mia non posso restare inerte, mi sentirei complice, Dante, il divin poeta mi metterebbe tra gli ignavi. 

Il cosiddetto virus Sars-Cov2, è bene che lo sappiate, ad oggi non è ancora stato isolato in modo certo. Lo dico io? Lo dicono Christian Drosten che ha preparato per la OMS un test PCR per individuare la presunta positività al virus, lo dicono tanti altri.

A proposito di test: i test sono fatti per rilevare la presenza di tre, solo tre, sequenze genetiche in un materiale biologico dove ce ne sono miliardi. Se dopo vari cicli di ricerca escono quelle tre sequenze vuol dire secondo la microbiologia ufficiale che c’è il virus. Il test viene considerato positivo.

Per completezza di informazione Kary Mullis il geniaccio che ha inventato la procedura a cicli autoreplicanti alla base del test PCR, ha dichiarato varie volte che non dovrebbe essere usato per diagnosi e che comunque dopo i sedici cicli perde di precisione. Dopo i venticinque cicli non dovrebbe neppure essere più usato. Secondo voi a quanti cicli andava il test PCR qui in Italia ? ve lo dico io: sopra i quaranta.

Il  destino (destino?) ha voluto che Kary Mullis morisse per una polmonite nell’agosto del 2019 poco prima dell’inizio della farsa pandemica quando, come più che confermato da prove inoppugnabili, tutta la macchina era stata preparata. Che caso.. non ha più potuto rilasciare interviste sull’efficacia del PCR da lui inventato..

Vi ricordo, se avete dei dubbi, che informarsi costa energia, se voi preferite cullarvi come bambini nelle braccia dei padroni dell’informazione  sappiate almeno che sono molto interessati a quello che voi dovrete sapere. Da parte mia io l’OMS come mamma non la voglio, e neppure William Gates III che la finanzia …

Viviamo in un tempo meraviglioso in cui una infinità di informazioni di tutti i generi in tutti i campi sono disponibili a chi le vuole cercare in modo indipendente. Qui ho dato tracce da seguire per le teste pensanti a cui piace la verità. Io sono una di quelle, uno di voi, se qualcuno trova qualcosa in più e di meglio, ben documentato e provato e me lo fa sapere gli sarò grato, mi avrà fatto un dono.

Bollettino dell’Istituto superiore della sanità, ISS, del marzo 2022 pochissime morti attribuite al Covid, la stragrande maggioranza principalmente ad altre cause. Deduzione: più che la malattia sono le cure che sono andate storte, sono sicuro che sarete d’accordo con me.

Howard Steen, giornalista tedesco, ha recentemente scritto un articolo che potrebbe chiarire perche tanta gente moriva negli ospedali.

Già nel febbraio del 2020, quando ufficialmente non si sapeva nulla del cosiddetto Covid, il governo Conte aveva apparecchiato la tavola per il disastro che sarebbe venuto di lì a poco.

Steen ci ha informato su un atto amministrativo riguardante una fornitura di farmaci partita dalla Germania verso l’Italia nei primi mesi del 2020. una consegna del farmaco Remdesivir da parte dell’istituto Robert Koch, per trattare i pazienti Covid. Ripeto: il Covid ufficialmente ancora non esisteva.

Il governo Conte di allora voleva proprio questo farmaco per i pazienti Covid che ancora non c’erano, nonostante il Remdesivir fosse un farmaco utilizzato per trattare il virus dell’Ebola.

Se si leggono le varie pubblicazioni scientifiche sugli effetti avversi di questo farmaco antivirale, il quadro che ne esce è devastante, effetti collaterali ai reni per cui i pazienti trattati morivano. (studi di Anika Singh e Ashwin Kamath indiani, di Nayara Aparecida de Oliveira Silva di San Paolo del Brasile e altri… ) a fronte di inesistenti benefici.

Nel 2018 il Remdesivir era stato dato ad un gruppo di pazienti affetti dall’ebola nel corso di una sperimentazione finanziata dal National Institutes of Health degli Stati Uniti.

Dopo soli 28 giorni, dei 154 pazienti che hanno ricevuto questo farmaco antivirale, 79, il 51,3%, sono morti.

Nessun dubbio il Remdesivir uccide. 

Il giornalista americano John Beaudoin, dopo aver visto l’abnorme aumento della mortalità durante la “pandemia” ha iniziato un’indagine sulle cause di morte negli ospedali del Massachussetts. Una delle principali cause delle morti in eccesso registrate dal 1 gennaio del 2021 al 30 novembre del 2022 erano proprio quelle insufficienze renali che il Remdesivir provoca.

Nella storia della farsa pandemica il luogo dei fatti sembra essere irrilevante. Non ha importanza ovvero in quale parte del mondo c’era la cosiddetta pandemia l’influenza stagionale.

I vari istituti sanitari europei e americani avevano avuto delle linee guida dalle varie autorità sanitarie. Negli ospedali si moriva come mosche non per il Sars-Cov2, ma come abbiamo visto per le cure.

Il presidente del Consiglio, Conte, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, non si sono discostati in nulla da tali linee guida, che, tra l’altro, nei verbali stessi dell’ineffabile CTS, il comitato tecnico-scientifico, risultavano essere trasmesse dall’alleanza atlantica.

Il governo Conte ordina carichi straordinari di Remdesivir dalla Germania, un posticino dove storicamente si è sempre respirata aria salubre(si fa per dire) per quel che riguarda guerre e dittature.

Mi fermo qui, tante informazioni qui presenti le ho prese dal blog di Cesare Sacchetti anche se ormai la mole di informazioni che attesta questo mai visto prima crimine globale è imponente, fuori da ogni ragionevole dubbio.

Ricordo che per una assiomatica legge morale quando tutto è così chiaro chi non vuole vedere è complice.

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