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Le grandi famiglie comandano da secoli. Prima finanziano, poi sostituiscono gli stati, a loro volta nelle mani degli aristocratici da secoli e secoli. Chi lo dice? studiamo la storia recente delle grandi famiglie
1837 Un banchiere tedesco fonda la August Belmont & co. intermediaria affari in America per la galassia Rothschild europea.
Seconda metà dell’Ottocento, l’alta finanza di New York (la cosiddetta “Our Crowd”) sviluppata da immigrati europei di origine ebrea tedesca, Kuhn Loeb, Lehman Brothers, Goldman Sachs e Lazard Frères
1871 nasce J.P. Morgan & Co. La dinastia Morgan ancora oggi viene considerata l’emblema del capitalismo americano. Eppure Junius Spencer Morgan (padre di J.P. Morgan) si era stabilito a Londra come banchiere d’affari associandosi con George Peabody. Di lì la filiale londinese mise a disposizione enormi flussi di capitali britannici ed europei verso la sede di New York gestita dal figlio.
1877 Chase National Bank, fondata nel 1877 la banca di riferimento di Rockfeller che in seguito passò direttamente sotto il suo controllo.
A fine Ottocento, la Standard Oil di John D. Rockefeller deteneva il monopolio del petrolio, ma necessitava di enormi capitali, quini strinse un’alleanza con la Kuhn, Loeb & Co., la principale banca d’affari ebraica dell’epoca guidata da Jacob Schiff.
Schiff e i partner di Kuhn Loeb (tra cui i Warburg) guidarono molti dei sindacati bancari che gestivano le emissioni di obbligazioni e azioni per le aziende satelliti del gruppo Rockefeller.
La rivalità per il controllo del business del secolo le ferrovie (in questo caso in America) si fece subito sentire. Gli oligarchi come ci diceva già Platone, litigano tra di loro, gli altri o li inglobano o li distruggono. Per inciso, Aristocle, in arte Platone, era uno di loro in quanto apparteneva agli Alcmeonidi una delle famiglie più ricche e potenti della polis di Atene,
Alla fine dell’ottocento Wall Street era divisa in due grandi fazioni per il controllo delle ferrovie americane, il business dell’epoca: la fazione Rockefeller-Kuhn Loeb e quella di Morgan più George Fisher Baker definito uno dei più potenti, ricchi e discreti banchieri commerciali della storia degli Stati Uniti ma oggi poco ricordato. I dettagli per chi desidera approfondirli li trova in rete. Qui una nota: gli oligarchi si dividono anche loro ma l’interesse comune di gruppo prima o poi li riunisce (fino ad un certo punto, dico io con un occhio alla situazione attuale. estate 2026, in cui sembra che la fazione degli europei che sostiene la guerra in Ucraina sia in contrasto con quella Usa dei tecnocrati, di Musk, Palantir e della Silicon Valley.
1899 a New York nasce la banca d’affari L.F.Rotschild & co.
1902 i Warburg mettono piede in USA USA. Ci mettono la loro banca.
1907: Un articolo sul New York Times, il loro giornale di proprietà, parla di Difetti e necessità del nostro sistema bancario: l’economia delle singole banche è anarchica. Il tutto è nel contesto di una campagna mediatica ben orchestrata sull’argomento. L’articolo parla della necessità di avere una banca centrale che eviti la anarchia delle banche nella creazione di moneta.
1907 Collo sfiorato di Wall Street: Rockfeller mette 25 mln Paul Warburg 10 a interesse per salvarla. Dicono al governo USA di allora: siete troppo esposti ci vuole una banca centrale.
1911: Piano Aldrich, senatore americano che aveva sposato la figlia di Rockefeller, per l’istituzione di una Federal Reserve, che fosse a capo del sistema bancario come a suo tempo fece la banca di Inghilterra, fondata nel 1694.
1911: Aldrich, più tanti altri, Warburg, eccetera, si riuniscono nella Jekyll Island in gran segreto per decidere l’istituzione della Fed, con l’avallo del governo americano, di cui Aldrich era autorevole esponente. Paul Warburg, tedesco, è considerato la mente, l’ideatore della FED.
1912: naufragio del Titanic, proprietà di J.P. Morgan, uno di loro. I tre capitalisti che si oppongono moriranno nell’affondamento del Titanic avvenuto l’anno successivo.
1913: Federal Reserve Act: il Congresso approva. Nel 1913 il presidente era Woodrow Wilson. Aveva sconfitto alle elezioni James Beauchamp Clark, che era il grande favorito, grazie ad una campagna molto ben finanziata dai soliti Warburg, J.P. Morgan, e gli altri della Jekyll Island a parte i tre, guarda caso, morti nell’affondamento del Titanic, John Jacob Astor IV, Benjamin Guggenheim, Isidor Strauss. J.P.Morgan aveva annullato la sera prima.
Nel Novecento, il legame si sposta dalla finanza pura alla politica. David Rockfeller (nipote di John Davison Rockfeller) fonda il CFR council of foreign affairs. Un suo uomo, un tedesco di nome Henry Kissinger è piazzato in un posto chiave in quella che ancora oggi è considerata la politica ufficiale. In realtà si tratta di un livello inferiore del potere politico.
Nessuna conclusione, queste sono osservazioni, a chi le vuole unire in una qualche ipotesi sull’evoluzione in atto del sistema finanziario e usuraio auguro una carriera di opinionista senza cadere nelle solite previsioni di chi sa tutto ma in realtà non sa niente.