
Megalomania
Considerando quello che sta succedendo nel mondo mi viene in mente un tale Lloyd Craig Blankfein a capo per anni della Goldman Sachs banca di investimento tra le più grandi e famose del mondo, di quelle che modificano il mondo a loro piacimento, creano crisi economiche, inventano rivoluzioni che chiamano ‘colorate’, cambiano i regimi e i governi. fanno guerre, depredano le ricchezze del mondo.
Dall’alto del suo scranno ci ha lasciato detto “facciamo il lavoro di Dio”
“hýbris” ὕβρις per gli antichi greci era “violenza”, “insolenza”, “oltraggio” soprattutto “superbia” “tracotanza”, si riferiva a comportamenti che violavano l’ordine stabilito, veniva punito dagli dei dell’Olimpo, era un peccato capitale. Oggi all’epoca di Freud e dei suoi epigoni la chiamiamo megalomania.
Il potere rende folli, il grande potere rende grandissimamente folli.
Pensando a quante pazzie facevano tanti imperatori romani dopo essere arrivati ad avere tutto il mondo conosciuto nelle loro mani o a tanti casi come quelli tra i potenti di tutte le epoche e di tutte le nazioni viene da pensare a quanto di oscuro, distruttivo, pazzesco alberga nell’animo umano.
Quanti imperatori, re, dittatori, principi, grandi generali, zar e chi più ne ha più ne metta con tutto il loro potere sono stati molto più ciechi, vanitosi, crudeli, distruttivi nei loro imperi e reami di tutti i cosiddetti normali di questo mondo ..
Vero è che non avremo mai la prova di che cosa tanti normali sarebbero potuti diventare, forse altrettanto pazzi o stupidi, se fossero stati anche loro in possesso dei grandi soldi o si fossero trovati nelle stesse condizioni di quelli di cui sopra.
I grandi soldi
La differenza tra grandi e piccoli soldi sta in quello che possono consentire di fare. Si chiama potere politico assoluto.
La servitù chiama potere politico quello dei governi che abbiamo noi, colonia Italia e gli altri stati del cosiddetto occidente collettivo, la terra di quelle élite oligarchiche altrimenti dette deep state. Sono le trappole del linguaggio, questi che il popolo chiama politici possono essere comparati al capo cuoco in cucina che ordina con arroganza agli aiutanti di lavare i piatti, ma il padrone del ristorante è un altro