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più si va indietro nel tempo più tutto diventa chiaro (W. Churchill)

antichi giubilei dei debiti

Il debito è ineluttabile? Già millesettecento anni prima di Cristo durante il regno di Hammurabi nell’antica Babilonia gli storici hanno trovato la traccia incontestabile almeno di quattro annullamenti generali del debito di tutti i cittadini  (nel 1792, 1780, 1771 e 1762 avanti cristo, che sia chiaro). Lo chiamavano giubileo del debito.

Oggi la gente è bombardata quotidianamente attraverso giornali, tv e internet dall’idea che ci sia un debito terribile. Credo che se lo sapesse sarebbe molto stupita del fatto che quattromila anni fa c’erano civiltà, a mio avviso più civili, in cui il debito veniva periodicamente annullato e i mercanti venivano cacciati dal tempio

banchieri senesi

Quella storia è molto, troppo lontana, è avvolta nella nebbia, ne sappiamo di più della storia dal 1200 d.c. in poi. Comincia con la Gran Tavola società fondata dai Bonsignori  banchieri senesi all’inizio di grande successo ma presto declinata insieme con la caduta della repubblica senese e l’ascesa di Firenze con i suoi banchieri. Quello è il tempo in cui nascono le banche.

dare e avere la contabilità dei prestiti con interesse..

La storia ci aiuterà a capire meglio il sistema denaro. Natura non facit saltus, quello che oggi è il sistema della contabilità in partita doppia non è legge a priori della natura, la hanno inventata gli uomini in particolare per tener conto di debiti e crediti. è progettato per creare debito e con quello impossessarsi del potere reale sulla società umana.  Fu stampata nel 1494 a Venezia da un frate matematico Luca Pacioli che si è guadagnato così un posto nella storia. Per ogni registrazione c’è un dare e un avere, un debito e un credito, la prima registrazione di chi istituisce quel libro? quello è un prestito, l’origine sta nel dare soldi a qualcuno in prestito che li mette in avere, mentre chi li cede li mette in dare, cioè in perdita, lo segna come una passività. E se quei soldi, come succede oggi, non li aveva e li crea schiacciando un semplice tasto sul computer? Qui è il punto centrale per fare quadrare il libro li mette in passivo ma quei soldi non esistevano prima. Tutto il sistema denaro con la sua grande truffa nasce di lì.

natura non facit saltus

Questo sistema passo dopo passo è arrivato fino a noi senza soluzione di continuità anche se la nascita della finanza moderna viene fatta risalire alla nascita del debito pubblico con gli ebrei venuti in Inghilterra al seguito di Guglielmo d’Orange. Il grande affare del debito, dovuto all’insipienza degli aristocratici che si stavano avviando senza saperlo al loro declino, a quanto pare fu perfezionato da Amschel Mayer il capostipite dei Rothschild, giudeo di corte di Guglielmo IX di Assia, che convinse a preparare un esercito e affittarlo in giro per l’europa. Questi principi, nobili e aristocratici erano sempre in guerra. Gli fece fare tanti soldi. Ma lui ne fece di più. Ricevette anche un titolo nobiliare trasmissibile, quello di barone. Ne ho già parlato nel libro.

denaro merce o servizio?

Come prende oppure perde valore? in definitiva cos’è il denaro? è una merce o è un servizio? Al giorno d’oggi nell’infinito proliferare di economisti e scuole di pensiero di economia c’è chi sostiene l’una  e chi l’altra cosa. Non importa, basta che ci sia qualcuno che ci creda ed ecco che il valore del denaro prende consistenza.

Se il denaro fosse una merce avrebbe un limite, non potrebbe essere creato dal niente. Questo poteva essere vero nel passato quando il valore del denaro era legato al metallo prezioso di cui erano fatte le monete, esclusi i piccioli usati dalla massa naturalmente. A ben vedere però c’era anche allora una parte della massa monetaria, quella creata con le lettere di cambio o con le note di banco che non era coperta dall’oro, era “inventata” dai banchieri. In teoria avrebbe dovuto essere garantita dall’oro depositato presso i banchieri ma questi avevano ben presto capito che i loro clienti non tornavano a ritirarlo se non raramente.

Quindi se il denaro si può creare senza copertura, dal niente, non si può considerare una merce.

Altra cosa è il valore che quel denaro prende quando viene scambiato. Se ce ne è tanto si inflaziona se ce ne è poco si deflaziona.

Quando la Spagna dopo la scoperta di Colombo del nuovo mondo ha visto arrivare quantità enormi di oro e d’argento non per questo ha aumentato il suo PIL si direbbe oggi. In realtà usava tutto quell’oro e argento per rifornirsi di quello che gli serviva per lo più dall’estero. Questo arricchiva così quelli che lo vendevano mentre a lei restava l’inflazione che l’uso allegro di tutto quell’oro e quell’argento si portava dietro.

Questo fatto è conosciuto da quelli che studiano l’economia storica. Tra gli altri ne ha scritto in modo semplice e chiaro il nostro Carlo Cipolla. Succede sempre così a parte alcune dettagli che possono cambiare.

l’oro dei nostri tempi era il dollaro

Ci sono molte variabili che fanno il valore esatto del denaro in quel giorno nelle borse ma la sostanza non cambia. Gli USA ai nostri tempi dopo la seconda guerra mondiale hanno vissuto per decenni con una grande ricchezza diffusa dovuta al dollaro che loro potevano stampare, e poi con l’avvento dell’elettronica creare, come volevano. Ora la cuccagna sta per finire. Questa del dollaro è una situazione del tutto comparabile alla Spagna dei conquistadores di cui ho parlato con l’oro delle colonie oltreoceano. 

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