Tabella dei Contenuti

Datemi il controllo.. Amschel Mayer

sarebbe da dire aristocrazia del denaro, aristocrazia contiene ‘kratos’  potere e ‘aristos’ chi si autodefinisce ‘il migliore‘

“Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi fa le leggi” Questa è una frase attribuita  per chi non lo conosce ad un tale Amschel Mayer di Francoforte (1744/1812) detto Bauer che voleva dire qualcosa come contadino con accezione negativa di zotico, bifolco. Non un nobile insomma ma farà tanta strada, ascesa sociale si dice, e grazie al denaro diventerà un nobile, niente meno che un barone, o meglio lo diventeranno i suoi discendenti con diritto di trasmettere il titolo agli eredi.

Fuori dal suo negozio di cambiavalute nella Judengasse a Francoforte sul Meno aveva come insegna uno scudo rosso, in tedesco rot rosso schild scudo. Ironia della sorte che agisce anche per personaggi che oggi ci sembrano potentissimi come questo, Amschel Mayer, nonostante tutto il suo bruciante desiderio di ascesa sociale, avrà il titolo postumo.

i baroni Rothschild

Dopo aver passato tutta una vita a fare il giudeo di corte come si diceva allora, cioè a maneggiare i soldi del principe, facendogli guadagnare tanto ma guadagnando tanto di più lui (dirò come più avanti) diventerà il barone Rothschild solo quattro anni dopo la sua morte. In compenso questo titolo lo avranno i suoi figli da lui sapientemente dislocati con geniale intuizione in giro per le nazioni d’Europa. Tutti loro ancora oggi lo trasmettono alle generazioni successive.

Credo che nessuno si sia reso conto, oggi come allora, che quello era un segnale inequivocabile, un punto di svolta della storia non solo dei soldi ma soprattutto della storia non scritta della società umana e del potere, la fine della aristocrazia sostituita dai controllori del sistema denaro.

frasi dei ‘baroni’ e l’inganno globale

Altra frase attribuita al giudeo di corte: “Non mi importa quale marionetta venga posta sul trono d’Inghilterra per governare l’Impero su cui non tramonta mai il sole. L’uomo che controlla l’offerta di moneta britannica controlla l’Impero Britannico, e io controllo l’offerta di moneta britannica.”

Poi c’è una frase presa da una lettera del 1863 da uno dei suoi figli a soci americani: “I pochi che comprendono il sistema saranno così interessati ai suoi profitti, o così dipendenti dai suoi favori, che non ci sarà alcuna opposizione da parte di quella classe. D’altra parte, la grande massa delle persone, mentalmente incapace di comprendere l’immenso vantaggio che deriva dal controllo del sistema, ne sopporterà gli inganni senza lamentarsi e forse senza nemmeno sospettare che il sistema sia contrario ai loro interessi.”

Qualcuno dice che la lettera potrebbe essere un’invenzione, ma non importa. Il senso vale lo stesso, è quello della corruzione elevata a sistema, e dell’inganno della moltitudine più grande della storia.

aristocrazia finanziaria

Ancora oggi i Rothschild si fregiano del loro titolo di baroni. Con il loro denaro e con la loro conoscenza del sistema della moneta danno del tu ai re, guardandoli con disprezzo dall’alto in basso. Eppure ci tengono moltissimo a essere chiamati baroni.

Oggi, ormai è chiaro, la vera aristocrazia è la finanza e si è sostituita alla precedente. I cosiddetti politici, quelli che dovrebbero governare gli stati sono niente. I deus ex machina del sistema denaro si sono sostituiti anche a loro.Qualcuno, cogliendo quel misto di superbia, di altissimo concetto di se stessi che può dare il denaro e il potere l’ha chiamato l’aristocrazia finanziaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *