i demoni del cambiamento

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rivoluzione francese e russa

La rivoluzione francese e poi quella russa a guardarle dall’alto per quello in cui si possono assimilare l’una all’altra ci danno la dimensione di quali forze siano giacenti nascoste chissà dove nella massa umana quando decide di ribellarsi, come la forza atomica nascosta in un invisibile atomo in attesa di essere liberata dalla fissione nucleare.

cosa bisognerebbe fare?

Cosa bisogna fare dunque? Intanto collegare la nostra esistenza economica e di seguito anche personale, inconscio compreso, con l’economia più in generale, la macroeconomia creata dal sistema economico. C’è un filo diretto che collega la nostra spesa, i nostri risparmi, ai fatti della finanza e dell’economia come ce li raccontano i tc. Ci tocca capirli da soli, questo libro vuole servire a questo.

capire la moneta

Innanzitutto bisogna capire sempre meglio la moneta, qui spero di avere dato un piccolo contributo. So che si fa fatica, so che sarebbe meglio dedicarsi alla moto, alle vacanze al mare, a correre dietro alle ragazze sulla spiaggia, ma se si pensa di vivere lontani dal mondo brutto allora quel mondo prima o poi arriverà a prendervi. Bisognerà soffrire molto di più che mettersi a leggere e a pensare. Non per niente gli ignavi nella Divina Commedia di Dante sono costretti a correre continuamente. 

 intellettuali poco concreti

Voi mi risponderete tutto qui quello che dobbiamo fare? Dovremmo sempre pensare a qualche teoria che voi intellettuali ci portate in un modo, guarda caso, mai concreto? Cosa dobbiamo fare domani? e alle prossime elezioni? cosa dobbiamo fare con le tasse? con le informazioni?

Se ci risponderete in modo confuso rimarremo fermi. Dobbiamo allora rimanere paralizzati? non fare niente? Dobbiamo continuare a fare quello che facciamo tutti i giorni mentre il nostro mondo ci crolla intorno?

sapere con lucidità per agire

Assolutamente no, amici, questo del sapere con lucidità e semplicità è solo il primo passo. Con passi successivi ci prepareremo ad una guerra, una guerra che loro fanno con la violenza, noi la porteremo avanti con l’intelligenza, senza fare del male nessuno. Abbiamo i mezzi monetari, Fabio Conditi, Nino Galloni e gli altri di moneta positiva sanno come fare, con tra gli italiani del nuovo Rinascimento. Non sono i soli.

la metafora della guerra

Con tutte le armi, gli eserciti, i servizi segreti e i gangster che loro hanno oggi potrebbero schiacciano facilmente, ma noi li eviteremo, non avremo capi, chi ci ispira non è uno solo, sono tanti, non sapranno neppure chi colpire. In caso l’uomo nuovo rifiuterà la guerra violenta, per cui quella della guerra sarà una metafora. A parte problemi morali l’esito di un confronto violento sarebbe ancora più distruttivo di quello che stiamo vivendo nel presente.

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