La dittatura si fa chiamare democrazia, la pace è guerra, la guerra è pace, ricordate Orwell?
newspeak and double thinking
Un dittatore di oggi si fa chiamare benefattore, chissà se conosce la storia. Non credo. Oggi la parola tiranno suona male a prescindere, anche se proviene da una antica epoca in cui suonava come signore che fa da paciere, regolatore, tanto era ed è tuttora. in tempo di oligarchie fuori controllo, il bisogno di un capo.
Un tempo i tiranni si facevano chiamare εὐεργέτης (euerghétes), composta da eû (bene) ed érgon (opera) con una parola moderna benefattori.
La Democrazia come concetto ha cominciato a girare da pochi secoli. dal settecento-è, diventata famosa tra la moltitudine con la rivoluzione francese, che infatti ha cominciato subito a tagliare teste in quantità e in poco tempo ha finito per darsi a un capo assoluto.
La parola neanche a dirlo nasce nell’antica Grecia ma si riferiva ad una società ben diversa da quelle di oggi, sempre se guardiamo solo a questa parte del mondo. La parola democrazia non esisteva in latino anche se c’erano vere e proprie elezioni in senso moderno ((i comizi) compresi i soldi per corrompere gli elettori e per fare eleggere i candidati preferiti dalla oligarcha, parola greca anche quella. I candidati si dovevano presentare in toga bianca (candida)
Il potere, questione di linguaggio?
La propaganda, dal latino propagare che voleva dire diffondere, comincia a risuonare nel seicento, ed è la chiesa cattolica che la teorizza ufficialmente per prima, Papa Gregorio XV nel 1622 fonda la Sacra Congregatio de Propaganda, c’è il link per chi vuole saperne di più.
La propaganda in un modo o nell’altro c’è sempre stata, in fondo gli imperatori romani a partire da Augusto e poi tutti gli altri chi più chi meno, costruirono monumenti e narrazioni per celebrare il loro potere utilizzando i mezzi di allora, un mondo in cui pochissimi sapevano leggere e tantomeno scrivere. I contadini imparavano prer lo più andando a fare i legionari a giudicare dai graffiti, dalle lapidi e dalle lettere che ci hanno lasciato.
Un esempio: Augusto ha vissuto fino a 71 anni ma esistono solo statue di lui giovane. quasi sempre vestito da grande guerriero mentre il grande guerriero che gli ha permesso di vincere sul campo oltre la sua leggendaria abilità politica è stato il suo amico Vipsanio Agrippa, un grande generale.
Oggi con internet, telefonini, social e media vari mi piace pensare che sia più evidente a tanta gente in più di prima che alla propaganda si possa sfuggire.
So che i desideri fanno parte del pensiero debole. Tanti, troppi si incatena ad un pregiudizio proprio nel momento in cui più pensano di essere liberi ma obiettivamente osservo che molti più di prima sembrano risvegliarsi.
Il rutilante mondo moderno, un’esplosione di informatica, vera scienza, tecnologia e di nuova ricchezza che pare ci sia stato offerto dagli oligarchi, ma non è così, loro se ne sono appropriati, ebbene questo mondo potrebbe non diventare quello che loro si aspettano, (sempre che possa sopravvivere alla pulsione di morte, autodistruttiva che viaggia accanto allo spirito della vita).
potere e costituzioni degli stati
I soldi sono uno dei più formidabili strumenti del potere, non importa chi governa e quale sia la forma di governo. Dai grandi soldi nasce la facciata delle costituzioni, promulgate in un clima di nobile afflato per poi essere tradite subito dopo- Qualcuno dice che senza soldi non si può neppure fare neppure l’arte io dico che l’arte va ben oltre la miseria del denaro. In epoca moderna basterebbe pensare alla vicenda umana di Vincent Van Gogh
Grandi soldi e piccoli soldi non sono solo questione di proporzioni. ne abbiamo parlato tante volte. I primi cambiano la faccia del mondo, i secondi cambiano gli individui i rapporti familiari, con gli amici, con i vicini e con i lontani. Più ne hai più sei considerato anche se non proprio amato, fin troppo facile dirlo.
Rarissime sono le anime belle che cercano il loro destino senza passare per i soldi.
Se guardassimo con freddezza fuori dal nostro piccolo mondo l’equilibrio che mostrano di avere gli uomini tanto ricchi e potenti ci sembrerebbero più che altro squilibrati e considerando il succedersi delle loro generazioni sembrerebbero peggiorare. . Questione di proporzioni.. i soldi fanno diventare matti, i grandi soldi fanno diventare tanto matti. e non intendo matto come una parola in fondo simpatica. Potere smisurato, pazzia smisurata.
Giulio Cesare e il potere
Anche nei tempi andati chi aveva i grandi soldi era quello che comandava davvero, è sempre stato così, ad esempio ai tempi di Giulio Cesare che ci ha lasciato un detto su cui meditare: “ci vuole denaro per fare un esercito ci vuole un esercito per fare denaro”.
Il denaro di cui parlava, nella sua posizione di aristocratico di nascita, erano i grandi soldi, ormai abbiamo imparato che sono due mondi diversi più che altro negli esiti delle loro azioni. La massa sta dentro uno dei due, senza mai soldi in tasca vive in ansia, lavora da mattino a sera. qualcuno se può ruba, qualcun altro anche se non può e gli altri fanno lo stesso
Qualcosa di diverso pare venire da quell’altro mondo, segnali di corruzione spinta fino all’abiezione più totale, ma a ben guardare la natura umana ci smentisce ancora una volta, anche di lì qualcuno emerge che ci mostra uno spirito ancora decentemente pulito e onesto.
pazzie degli imperatori romani
Pensando a quante pazzie facevano tanti imperatori romani dopo essere arrivati ad avere tutto il mondo conosciuto nelle loro mani o a tanti casi come quelli tra i potenti di tutte le epoche e di tutte le nazioni viene da pensare che c’è ben altro in quel mondo misterioso che alberga in noi.
Quanti imperatori, re, dittatori, grandi generali. grandi aristocratici, zar con tutto il loro potere sono stati molto più ciechi, vanitosi, crudeli, pazzi nei loro imperi e reami di tutti i cosiddetti normali di questo mondo. Non avremo mai la prova di che cosa tanti normali sarebbero potuti diventare al loro posto.
principio di autorità
Penso che tanti, se arrivassero a capire che non siamo così diversi da quelli che a loro paiono superiori potrebbero lasciare quella strana sudditanza che li prende quando li incontrano.
Non è necessario arrivare a Soros, a Rockefellero gente così basta anche molto meno perché si inchinino.