consapevoli per essere ribelli

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nessun vento sarà mai favorevole al navigante che non sa dove andare (Seneca)

parole semplici per un sistema complesso

Il sistema della moneta alla prima occhiata sembra molto complesso. Ciascuno dei suoi comparti dalla borsa alle banche nei suoi vari uffici è pieno di regole, di burocrazia da rispettare rigorosamente. Chiunque abbia aperto un conto, o chiesto un mutuo, o un prestito lo ha sperimentato, chiunque abbia provato a fare qualche operazione tramite un broker a cui affidare i propri soldi sperando di rivederli indietro se ne è reso conto.

art. 1834 c.c. il tuo denaro non è tuo

Pochi si sono da poco resi conto che quello che credono denaro loro depositato in banca, non è neppure denaro loro, è denaro della banca, lo dice espressamente un articolo del codice civile il 1834 per chi volesse approfondir ecco qui il link https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-xvii/sezione-i/art1834.html

le banche in poche parole

Il sistema per come lo vediamo dal di fuori, o meglio come lo come lo subiamo oggi, passa per le banche sul territorio e ora anche banche on line.

Pochi sanno che le banche sono tutte connesse tra di loro, ognuna a sua volta connessa con la propria banca centrale e tutte le banche centrali collegate tra di loro con una banca più centrale di loro.. La chiamano prestatrice di ultima istanza, un sistema gerarchico piramidale molto ben fatto.

prestatore di ultima istanza

Questa è la definizione tecnica di un prestatore di ultima istanza nel linguaggio formale delle macchine, umane o non umane che siano: Banca Centrale, che concede credito a banche o istituti finanziari in grave crisi di liquidità quando nessun altro operatore del mercato interbancario è disposto a farlo. Omettono accuratamente di dire.. e la bancaa centrale da dove lo prende il denaro?

La risposta è semplice per chi vuole pensare, il denaro lo creano, dal nulla, elegantemente visto che nessuno sa più il latino, lo chiamano denaro fiat. Tanti ricercatori improvvisati indipendenti di economia, tra cui gente che rispetto tantissimo per la loro onestà intellettuale dicono che anche loro creano denaro dal nulla.

In effetti creano il denaro dal nulla tutte le volte che concedono un mutuo o un prestito o che semplicemente danno un castelletto all’imprenditore che volesse avere un credito a cui attingere, ma per quelle operazioni devono attenersi a regole stringenti, il denaro deve essere restituito con gli interessi. Per quella parte di denaro che entra nel circuito degli scambi a tenere la massa monetaria sotto controllo, cioè con la luce della riserva sempre accesa, ci pensano le tasse, sia quelle dirette che quelle indirette. Per il denaro che creano le banche ordinarie devon mette quello che rilasciano al passivo e ogni singolo giorno devono far quadrare i conti.

Per questo tutte hanno un conto presso la banca centrale e ogni sera questo conto deve essere per lo meno in pareggio. Se c’è uno sbilancio queste banche ricorrono al mercato interbancario cioè si fanno prestare i soldi da altre banche che hanno degli attivi. Esiste un mercato interbancario dei prestiti a brevissimo termine, overnight, durante la notte, con i suoi tassi e le sue quotazioni. Nessuna di loro si muove da sola, si copiano tutte nell’alzare e nell’abbassare i tassi di interesse. 

sempre col denaro compaiono le tasse

La scena dei grandi prestiti è su un altro piano, lì dove agiscono i grandi usurai, Sono i tassi di interesse pagati dagli stati che chiedono il loro denaro dando in cambio i loro titoli, ripeto, denaro creato dal nulla dando in cambio ‘titoli’ una volta erano pezi di carta ora sono solo file in un computer.

Dove prendono i soldi per pagare gli interessi su quei titoli gli stati? neanche a dirlo, dalle tasse le tasse dai loro cittadini che lavorano e che producono. Sarete stufi di sentirlo ancora, amici, ma è molto peggio girare la testa dall’altra parte. Corollario: quindi da dove nasce il valore di quello che si produce? la risposta sarebbe ovvia ma la scrivo lo stesso; dal lavoro di chi produce. Sulla definizione di produttori occorre scrivere un articolo a parte, nel libro ho già cominciato a farlo.

Certe procedure di finanziamento possono essere scavalcate di autorità dalla banca centrale senza troppa burocrazia per garantire una liquidità di emergenza, i soldi che i poveri cristi vanno a ritirare ai bancomat.

A suo tempo quei soldi sono stati fatti mancare ad arte, per dare una lezione, in Grecia, per piegarla, come le bombe atomiche a Nagasaki e Hiroshima per piegare il Giappone ma soprattutto dissuadere la Russia che di fatto sul campo era la vera vincitrice della guerra..

bombe di Hiroshima e Nagasaki

Mi ripeto: In quel caso oltre che per piegare il Giappone, di fatto già in ginocchio, le bombe sono state sganciate per fermare la Russia, che sul campo aveva vinto la guerra ma avrebbe potuto vincere anche la pace. Anche la Grecia è stata punita in un modo simile, e non è esagerato paragonarlo alla bomba atomica sganciata per mandare un segnale ad altri.

crisi bancarie come bombe

Le banche private qui da noi fanno quello che hanno sempre fatto. Di banche pubbliche non ce ne sono praticamente più. Sono stati trovati da ricercatori storici scrupolosi i pizzini mandati da chi sta sopra e gioca con le guerre, ai direttori delle banche della FED prima dello scoppio della grande crisi del 1929 in USA, che ingiungono di ridurre la liquidità per i loro clienti del 30 %, una prova che quella crisi come altre era stata creata, La verità per chi la vuole conoscere non è così nascosta come si dice.

dal 1694, fondazione della Banca di Inghilterra

Sono secoli che questo sistema agisce più o meno sempre allo stesso modo, almeno dalla fondazione della Banca d’Inghilterra, nel 1694. All’inizio era l’unica che prestava denaro al governo, poi nel corso dell’ottocento ha preso il monopolio della creazione, o stampa del denaro (allora le monete ancora si stampavano), e gli spiccioli metallici si coniava) diventando il prestatore di ultima istanza

la guerra di nuovo cambia il sistema della moneta

Oggi però gli usurai mondiali non se la passano particolarmente bene, nel mondo stanno cambiando tante cose. Io credo che gli epigoni di quelli che hanno creato il sistema di controllo del denaro siano diventati stupidi, forse hanno avuto sempre troppi successi facili, con la finanza hanno perso il contatto con il mondo produttivo e con la vera identitè spirituale (non è la chiesa) dei popoli che fino ad oggi sembravano seguire docili.

Gli stessi mezzi che una quarta rivoluzione tecnologica e informatica ha messo a disposizione di tutti, social, video , internet ecc,, ha messo allo scoperto tutte le loro pazzie di degenerati, il satanismo e il cannibalismo.

Il loro potere sembra scricchiolare vistosamente..

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