
IL DENARO CAMBIA SEMPRE
Il denaro si muove spinto da forze che solo in parte conosciamo, anche se ci sembra di conoscerle. Nella storia non è nato evolvendosi dal baratto come ci dicono le favolette degli economisti immancabilmente all’inizio dei loro libri.
In realtà come ci ha ben mostrato uno dei grandi misconosciuti, David Graeber, purtroppo scomparso troppo presto per una delle solite al giorno d’oggi, strane polmoniti, nel suo libro Debito, i primi 5000 anni, la moneta non nasce per semplice praticità ma da subito come TITOLO DI CREDITO, nasce per dare la possibilità di pagare senza avere i beni che garantiscono la moneta in qualsiasi forma sia, a disposizione all’atto del pagamento.
Lui ce lo dimostra in tutta evidenza mettendoci a conoscenza degli studi sui caratteri cuneiformi incisi su cocci d’argilla risalenti alle civiltà sumeriche, babilonesi e prima ancora di chissà quali popoli inghiottiti dall’oblio. Sono veri e propri sistemi di calcolo e di contabilità. Paradossalmente si sono conservati meglio di tanti sistemi di contabilità di civiltà più avanzate successive che però registravano i loro conti e i loro contratti su materiali molto più deperibili come il papiro, la pergamena o il pellame. La carta è stata inventata molto dopo.
Ricordatevi amici di queste due parole insieme, MONETA e CREDITO. Ci faranno capire meglio quale è l’entità della truffa più gigantesca della storia dell’umanità a cui siamo sottoposti quotidianamente.
Tenete presente sempre che dove c’è un credito c’è sempre, per corrispondenza biunivoca come piacerebbe tanto dire al professor Odifreddi, un DEBITO e dove c’è un debito c’è un interesse da pagare a qualcuno.
Se qualcuno tira una bomba che costa un sacco di soldi c’è qualcun altro che ci guadagna dalla bomba che ha tirato quel qualcuno. Ovvio, no? eppure tanti pensano che le guerre nascano da sole.