le parole per dirlo, avarizia per esempio

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Le parole per dirlo

Viene il momento in cui l’attualità non basta più, non basta più ignorare tutto quello che succede attorno, le guerre, gli aumenti delle nostre spese, luce, gas, gli amici e parenti che non ci capiscono quando proviamo a parlare con loro. 

Viene il momento che dobbiamo, dico dobbiamo, per non scomparire, guardarci dentro, fin nei più nascosti recessi della nostra natura, non più con la ragione, quella ci servirà dopo. Se ci venisse in mente di parlarne non avremmo neppure le parole, quelle che usiamo non ci descrivono, risuonano vuote.

Sapere: con la ragione si va  da A a B ma andare nel profondo, noi lo abbiamo, la ragione non ce lo permette, quel profondo che il vivere meccanicamente non ha potuto cancellare.

Cosa è nella gente “malvagia e ria” che li guida al male. Oggi la telefonia, i filmati dall’isola di Epstein ce lo mostrano più che mai. Prima il satanismo, il cannibalismo, gli orribili omicidi rituali ci avvolgevano con un’aura di leggenda ora ci colpiscono allo stomaco come un pugno, reali, più reali dei nostri peggiori incubi che pure se abbiamo ancora una coscienza ci tormentano per davvero. 

l’avarizia, per esempio

Le parole per dirlo: ve lo ricordate Dante, amici? ora vorrei portarlo ad esempio. Tutti noi lo ammiriamo, pochi lo hanno letto, pochissimi lo hanno capito. Il dominio del denaro su tutto nel mondo non può essere liquidato come semplice avarizia. 

Spero di tenervi attenti ora, ricordate le tre bestie che subito incontra all’inizio del suo viaggio nell’anima umana? la lupa era la peggiore, sembrava invincibile. Da dove viene quel sentimento umano che simboleggia? Le sue parole limpide e profonde ci trasportano in un mondo più comprensibile, il paesaggio del male assoluto non è più così misterioso.

Questo passaggio di Dante ve lo voglio proporre tutto. La lupa «molte genti fé già viver grame» Inferno, 1 , 51. “e ha natura sì malvagia e ria/ che mai non empie la bramosa voglia,/ e dopo ’l pasto ha più fame che pria.”

Sapete, amici, del mio interesse per la politica, e della macroeconomia, so che è anche il tuo Giampiero. Non è questa forse la natura profonda dei super ultra miliardari che da soli in poche famiglie, qualcuno dice una trentina, ci mostrano sfacciatamente con il loro controllo di banche centrali e governi?

 Ancora: “non lascia altrui passar per la sua via,/ ma tanto lo ’mpedisce che l’uccide, / e .. qui i versi di cui sopra, li ripeto perché vi stiano ancora più impressi “..ha natura sì malvagia e ria,/ che mai non empie la bramosa voglia,/e dopo ’l pasto ha più fame che pria.

Dopo il pasto ha più fame di prima… come si fa a descrivere meglio l’avidità al suo iperbolico parossismo. L’ultima terzina fa ancora di più riflettere, se possibile, “

Molti son li animali a cui s’ammoglia,e più saranno ancora, infin che ’l veltro / verrà, che la farà morir con doglia.

il Veltro

Che il Veltro sia arrivato oggi dalla Russia? o dalla Cina?

Questo un Poeta ha scritto tanti secoli fa,  quando cominciava il cammino della nostra specie a due zampe moderna.

Si potrebbe andare avanti con altri grandi di una antichità ancora più remota.

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