chi comanda?
qualcuno c’è, si vedono gli effetti, sono apolidi, sono invisibili
Chi comanda dunque? Come comanda lo sappiamo, soldi infiniti, corruzione, omicidi, controllo stretto, ossessivo, della propaganda, Orwell con 1984 ha scritto un manuale su questo, ma chi è quello, o quelli, che guida la società umana, verso quale destino? Nell’ immaginario di tanta gente comune i politici intesi come quelli che stanno nel parlamento o da quelle parti lì dovrebbero essere quelli che comandano, in realtà le decisioni davvero importanti non passano da loro, ormai è chiarissimo.
I politici, come i governatori dei reami di una volta, semplicemente eseguono. Al massimo si occupano, senza chiedere ai padroni, di dettagli, tipo ogni tanto cambiare il codice della strada. Si occupano anche di alzarsi periodicamente lo stipendio, di darsi vitalizi, di dare a se stessi tanti benefici tipo non pagare i biglietti di treni e aerei, tipo pagare un pranzo sontuoso nei palazzi dove lavorano meno di un cappuccino, e di tanti altri sfacciati privilegi che a elencarli tutti non basterebbe un libro intero.
Non abbiamo neppure un nome per nominare il piccolissimo gruppo di persone che comanda il mondo. Oligarchia globale? le elite? i padroni universali come diceva Giulietto Chiesa? i british invisibles come li chiamavano quando erano in Inghilterra? Ora chissà dove sono, Chomsky dice nella west coast americana.
Chiunque siano hanno fatto un capolavoro. Almeno a partire dalla fondazione della gran loggia di Londra, per quelli che hanno bisogno di definizioni precise, nel 1717, hanno preso l’uso di riunirsi in associazioni segrete. Non è una data assoluta, potrebbero essere altre date.
Le eterie, i clientes, le gentes, i club, le sette, gli ordini ci sono sempre stati come il potere ufficiale dei comuni, delle signorie, dei reami, delle repubbliche. Oggi sono gli stati.
Niente è cambiato se non nelle apparenze, mi ripeto: natura non facit saltus.
Chi da secoli comanda vuole abolire oggi, nei tempi della ipertecnologia, il denaro, quel denaro che li ha portati fin qui e sostituirlo con quello che è sempre stata la loro arma micidiale, il debito su tutto quello che è necessario solo per vivere, debito magari riportato sopra un certificato digitale. ‘è il potere bellezza, chi ce l’ha lo vuole tenere’
p.s. Joseph Goebbels braccio destro di Hitler, era nel bunker con lui, si uccide dopo di lui poche ore dopo. Sua frase famosa ‘ripeti dieci,cento, mille volte una menzogna diventerà una verità’
Virgilio Eneide libro III v. 56-57 .. a che cosa non spingi gli uomini, maledetta brama dell’oro..